martedì 23 dicembre 2008

vertigo

di solito in vespa mi sento prendere da una leggera vertigine...
per un attimo ho coscienza dell'estensione del mio corpo sociale; in quell'istante (sono le 8.30 del mattino) mi si configurano i tracciati, le traiettorie di tutte le persone che conosco e per i quali provo affetto, oppure semplice simpatia, che si muovono in quel determinato momento (ognuno per le sue ragioni e indipendentemente dagli altri ovviamente), un territorio vasto, dall'australia alla punta estrema della francia sull'atlantico passando da chi avevo appena salutato pochi minuti prima e da chi avrei incontrato da lì a poco più di un'ora.

0 commenti:

Posta un commento